Le verande in acciaio, una soluzione a lunga durata

 Le verande in acciaio rappresentano indubbiamente un prolungamento dello spazio abitativo, ma inevitabilmente costituiscono una soluzione a lunga durata grazie alle notevoli proprietà del materiale. L’acciaio permette di coniugare stile e funzionalità, esigenze di natura estetica e pratica. È per sua stessa definizione materiale resistente e durevole che non si arrugginisce, non è soggetto a deformazioni, è in grado di garantire notevole resistenza agli agenti atmosferici. Riguardo alla manutenzione, è anche molto comodo da pulire. Volendo andare oltre i prodotti di ultima generazione che ormai inondano gli scaffali, si può ricorrere anche a espedienti più tradizionali. Come acqua e aceto, oppure acqua e carbonato di sodio: basterà immergervi un panno morbido e strofinarlo sulla superficie delicatamente. Con questa semplice procedura, otterremo la lucentezza desiderata e che va sempre mantenuta, in modo da conferire brillantezza a spazio e superfici di cui non potrete più fare a meno.

Un acciaio “caldo”: il corten

Qualcuno potrebbe obiettare però che, a differenza delle verande in acciaio, le verande in legno trasferiscono una sensazione di calore che non ha pari. Questo in parte può essere vero, ma ricordiamoci che il legno è un materiale per sua natura delicato, e che in alcuni casi non perdona. Semplice pulizia e minima cura dei dettagli potrebbero non bastare: una superficie in legno va preservata con prodotti specifici. Come, ad esempio, impregnanti protettivi che aiutano a preservarla dagli insetti o dall’ umidità eccessiva: un trattamento che va effettuato prima, durante e dopo la lavorazione. Da tempo, Aurofer va incontro a coloro che considerano l’acciaio materiale freddo e asettico, definendo e personalizzando ambienti come le verande grazie all’ausilio dell’acciaio corten. Per quanto possa suonare sconosciuto, in realtà a tutti è capitato di imbattersi in questa lega di più elementi – come rame, nichel, cromo – molto diffusa e applicata in architettura. Il corten si distingue per la tonalità marrone, responsabile di quell’ aspetto caldo e vissuto. Paradossalmente, il suo colore bruno induce i più in errore, tanto da rischiare di scambiare la patina tipica di questo materiale per ruggine. In realtà, il corten è in grado di autoproteggersi, è di per sé duraturo per la capacità di resistere alla corrosione. Ne esistono tre tipologie, a riprova della sua versatilità che è solo uno dei tanti vantaggi. Vi sono altri aspetti positivi che ci spingono ad utilizzare il corten, come ad esempio

  • La lunga durata nel tempo e la duttilità, tanto che può essere impiegato in un’ampia gamma di lavorazioni
  • Un’elevata resistenza meccanica e alle sollecitazioni, al punto che questa lega viene utilizzata per costruire ponti o grattacieli
  • La sostenibilità. È un materiale altamente ecologico perché riciclabile al 100%. Inoltre è autorigenerante, grazie alla patina superficiale in grado di prolungarne effetti e durata.

Una veranda addossata o autoportante?

 Le verande in acciaio sono utilizzate per una varietà di scopi. Possono essere utilizzate come estensioni della casa, come spazi per il tempo libero, come serre, come spazi per il giardinaggio, per il relax e per l’intrattenimento. Le verande in acciaio possono essere installate in modo addossato o autoportante. Come suggerisce il termine, le verande addossate sono strutture architettoniche di appoggio ad una parete o implementate a una soluzione preesistente. Con il termine autoportante si descrive una veranda sostenuta autonomamente da montanti, pilastri e colonne. Si tratta di una veranda indipendente che può essere installata in un giardino, un cortile, un attico, un terrazzo. Le dimensioni sono variabili e questo le rende adatte a ospitare mobili e accessori in grado di renderle un ulteriore spazio vivibile. Per quanto si tratti di una soluzione versatile e non particolarmente impegnativa, occorre tenere a mente una serie di condizioni imprescindibili, come

  • La stabilità della base d’appoggio, perché non tutti gli ambienti hanno la stessa capacità di resistere a elevati carichi statici
  • Il contesto in cui va inserita la veranda, così come il grado di incidenza degli agenti esterni ed atmosferici, particolarmente aggressivi se si vive in zone particolari – come le località costiere.
  • La grandezza, che se eccessiva non facilita l’armonizzazione con l’ambiente circostante
  • Equilibrio tra gusto e budget, fattori segnatamente soggettivi.

In merito a quest’ultimo punto, sappiamo bene che tutto ha un costo. Ovviamente, oggi è possibile implementare infissi coniugando anche questi due aspetti, e trovare così un punto d’incontro che consenta di prolungare nel tempo e nello spazio la vivibilità di un angolo abitativo e renderlo il naturale punto di contatto tra realtà indoor e outdoor.